Milano, 28 agosto 2026 – Rafael Leao ha scelto. Dopo aver valutato le alternative, l’attaccante portoghese ha deciso di lasciare il Milan e di trasferirsi al Galatasaray. La trattativa tra il club rossonero e quello turco è ormai alle battute finali e, salvo sorprese, porterà alla fine dell’avventura di Rafa a Milano dopo sette stagioni.

Nelle casse del Milan dovrebbero entrare circa 45 milioni di euro più bonus, mentre per Leao è pronto un contratto di quattro anni da 12 milioni di euro a stagione più bonus.

La decisione è arrivata nel pomeriggio di oggi, venerdì 28 agosto. Il portoghese ha preferito il Galatasaray all’Aston Villa, che aveva messo sul tavolo un’offerta decisamente inferiore per l’ingaggio: circa 7,5 milioni di euro a stagione.

Leao ritrova Osimhen e giocherà la Champions

A Istanbul Leao ritroverà il suo amico Victor Osimhen, con il quale farà coppia nell’attacco del Galatasaray. Un altro elemento che avrebbe pesato nella scelta è la possibilità di continuare a giocare in Champions League.

Il portoghese affronterà anche una delle sue altre pretendenti: il Galatasaray è infatti inserito nello stesso percorso di Champions dell’Aston Villa. Tra gli avversari ci saranno inoltre Lille e Sporting Lisbona, due club che fanno parte della storia calcistica di Leao, oltre a Barcellona e Paris Saint-Germain.

Sette anni tra scudetto, gol e rimpianti

Leao saluta il Milan dopo sette anni vissuti tra grandi momenti e qualche rimpianto. Arrivato nel 2019, il portoghese è stato uno dei protagonisti dello scudetto conquistato nella stagione 2021-22, oltre che della Supercoppa italiana.

Nell’annata del diciannovesimo tricolore rossonero, Leao mise a segno 11 dei 80 gol complessivi realizzati durante la sua esperienza milanista, diventando uno dei principali riferimenti offensivi della squadra.

In totale sono state diverse le partite destinate a rimanere nella memoria dei tifosi. Su tutte quella di Sassuolo nel maggio 2022, quando il Milan conquistò matematicamente lo scudetto, ma anche il ritorno dei quarti di finale di Champions League contro il Napoli nella stagione successiva.

Al Maradona Leao fu protagonista di una serata straordinaria, contribuendo in maniera decisiva alla qualificazione del Milan alle semifinali, dove i rossoneri furono poi eliminati dall’Inter.

Il talento e l’incostanza

Il bilancio della sua esperienza milanista, però, non è stato privo di ombre. A fronte di qualità tecniche fuori dal comune, Leao ha spesso mostrato una certa incostanza, lasciando la sensazione di non essere riuscito a esprimere completamente il proprio potenziale.

Soprattutto nelle ultime due stagioni, tra incomprensioni caratteriali con diversi allenatori e una serie di problemi muscolari, il portoghese ha incontrato più difficoltà del previsto.

Resta comunque un giocatore destinato a lasciare il segno nella storia recente del Milan. Ora per Leao si apre una nuova pagina: Istanbul, il Galatasaray, Osimhen e la Champions League. Con l’obiettivo di ritrovare quella continuità che, negli ultimi anni, è spesso mancata.