Lodi - Nuovo allarme per la presenza dei lupi nelle campagne del Lodigiano. A Ospedaletto Lodigiano, un bovino dell'allevamento Cascina Mandella è stato trovato senza vita dopo un presunto attacco di un lupo. Sull'episodio sono in corso gli accertamenti da parte degli enti competenti, chiamati a stabilire con certezza la dinamica dell'accaduto.

L'animale, nato lo scorso dicembre, è stato rinvenuto dilaniato a circa 700 metri dal centro abitato. L'episodio ha riacceso la preoccupazione tra gli allevatori della zona, anche alla luce dei recenti casi che hanno interessato altri allevamenti del territorio.

La proprietà, colpita per la prima volta da un'incursione di questo tipo, ha deciso di installare sistemi di dissuasione per cercare di prevenire nuovi attacchi della fauna selvatica.

«La mattina del 30 luglio abbiamo trovato uno dei nostri animali senza vita. Per noi è stata una giornata davvero difficile», racconta Paola Raimondi. «Era un capo nato e cresciuto nella nostra azienda, parte della filiera che seguiamo con grande attenzione. Quando si lavora ogni giorno con gli animali si crea inevitabilmente un legame e vedere accadere una cosa del genere fa male, ancora prima che per il danno economico».

Dopo il ritrovamento, i titolari hanno immediatamente allertato la Polizia Forestale e l'Agenzia di Tutela della Salute, intervenute sul posto per i rilievi e gli accertamenti.

«Ci affidiamo alle valutazioni delle autorità – aggiunge Raimondi – ma auspichiamo che episodi come questo non si ripetano. È importante che il territorio sia informato e che ogni eventuale avvistamento di lupi venga segnalato tempestivamente agli organi competenti, nell'interesse della sicurezza di tutti».

Nel Lodigiano non è il primo episodio attribuito ai lupi. Nella notte tra il 17 e il 18 aprile 2024 un branco attaccò un recinto nelle campagne di San Fiorano, uccidendo 29 agnelli appartenenti a un gregge in transito, un fatto che portò il sindaco a chiedere un intervento del Governo sulla gestione dei grandi predatori.