Verdellino, Bergamo - Momenti di forte tensione nella serata di martedì 11 agosto a Verdellino, in provincia di Bergamo, dove una violenta rissa ha coinvolto due gruppi di persone. Il bilancio è di cinque feriti, tra cui due minorenni, trasportati negli ospedali della zona. Nessuno, secondo le prime informazioni, avrebbe riportato conseguenze gravi.

Lo scontro è avvenuto intorno alle 19 in via Santuario. Secondo una prima ricostruzione, a fronteggiarsi sarebbero stati un gruppo di cittadini indiani e uno di origine pakistana. Durante la rissa sarebbero stati utilizzati anche diversi oggetti contundenti, tra cui bastoni, un martello, sedie e mazze da cricket.

Una lite iniziata per alcuni rifiuti

La vicenda, tuttavia, sarebbe iniziata già il giorno precedente. All'origine delle tensioni ci sarebbe una discussione apparentemente banale legata ad alcuni rifiuti abbandonati in un cestino della zona.

Il primo confronto avrebbe coinvolto un cittadino indiano e uno pakistano, ma la situazione sarebbe progressivamente degenerata con il coinvolgimento di altri connazionali.

Nella serata di lunedì 10 agosto si sarebbe quindi verificato un primo scontro, nel quale tre persone sarebbero rimaste ferite, senza riportare conseguenze particolarmente gravi.

La tensione sarebbe però rimasta alta e, il giorno successivo, alcuni componenti dei due gruppi sarebbero tornati nuovamente in via Santuario.

Spuntano mazze, sedie e un martello

Questa volta il confronto sarebbe degenerato in una violenta rissa. Nel corso dello scontro sarebbero state utilizzate mazze da cricket, bastoni, sedie e un martello, trasformando rapidamente la lite in una situazione di particolare pericolo.

Alcuni testimoni, preoccupati per quanto stava accadendo, hanno chiamato il 112.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Treviglio, che hanno riportato la situazione sotto controllo e avviato gli accertamenti per ricostruire l'accaduto e individuare le responsabilità.

Cinque persone in ospedale

In via Santuario sono arrivati anche i soccorritori del 118. Complessivamente sono state assistite cinque persone, di 16, 17, 23, 37 e 40 anni.

I feriti sono stati trasportati al Policlinico San Marco di Zingonia e all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Le loro condizioni non desterebbero particolare preoccupazione.

I carabinieri stanno ora ricostruendo l'intera sequenza degli eventi, dal primo litigio fino alla rissa di martedì sera, per chiarire il ruolo delle singole persone coinvolte e accertare come una discussione nata per un motivo apparentemente marginale sia potuta degenerare in due distinti episodi di violenza nell'arco di appena due giorni.