CREMONA – Era ai domiciliari a casa con il padre dopo essere stato arrestato nella notte tra il 24 e il 25 settembre per furto aggravato e lesioni a pubblico ufficiale. Ieri notte, però, il genitore si è accorto che il figlio, un 28enne tunisino, non era più in casa e che aveva preso l’auto di proprietà dell’anziano.

Preoccupato che il giovane potesse tornare a commettere reati, il padre ha avvisato la polizia. Gli agenti si sono messi alla ricerca del 28enne, rintracciandolo in via Riglio, nelle vicinanze delle Canottieri che aveva già preso di mira. Il giovane era solo, mentre a poca distanza è stata trovata l’auto intestata al padre.

Il 28enne è stato quindi arrestato per la seconda volta, questa volta con l’accusa di evasione. Oggi il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nuovamente i domiciliari nella casa del padre, che, dopo alcune iniziali resistenze, ha accettato di ospitarlo ancora.

Il magistrato ha inoltre trasmesso gli atti al collega competente per il primo arresto, affinché valuti un eventuale aggravamento della misura cautelare. Il giovane, secondo quanto riportato, è tossicodipendente e potrebbe quindi finire in carcere.

A Cremona il 28enne ha precedenti per guida in stato di ebbrezza e ricettazione, mentre in passato ha trascorso un periodo in carcere in Tunisia. Difeso dall’avvocato Mario Tacchinardi, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Il primo arresto era scattato nella notte dopo un intervento al circolo canottieri Flora, a seguito della segnalazione dell’istituto di vigilanza privata che, attraverso il sistema di videosorveglianza, aveva rilevato la presenza del giovane all’interno della struttura.

La porta a vetri di un accesso secondario collegato alla cucina e al bar era stata forzata e divelta dai supporti, con danni anche al telaio. Dalle immagini delle telecamere era emerso che il 28enne, dopo aver danneggiato la porta, si era introdotto nel locale e aveva rubato un tablet.

Successivamente, intorno alle 2, le Volanti, transitando nei pressi della Bissolati, già interessata in passato da episodi analoghi, avevano notato una bicicletta parcheggiata vicino all’ingresso. Poco dopo si era accesa una luce con sensore di movimento e gli agenti avevano notato una figura completamente vestita di nero aggirarsi nel cortile.

Gli agenti avevano quindi bloccato l’intruso mentre tentava di fuggire, accertando che si trattava dello stesso 28enne individuato dalle telecamere del Flora. Il giovane aveva anche scardinato una porta che dava accesso ai locali del bar e rubato denaro contante, trovato successivamente in suo possesso.

Portato in Questura, il 28enne avrebbe assunto un atteggiamento violento, scagliandosi contro gli agenti e provocando loro lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Durante la permanenza negli uffici avrebbe inoltre danneggiato alcuni arredi.