Marcignago - È finito agli arresti domiciliari il 19enne che lo scorso 29 aprile aveva aggredito l’autista di un pullman a Marcignago, nel Pavese, al termine di una lite nata per questioni di viabilità.

Il giovane, che si trovava a bordo del mezzo, aveva iniziato una discussione con il conducente per poi colpirlo con un manganello telescopico. Subito dopo era fuggito a bordo di un monopattino elettrico. I carabinieri lo avevano successivamente individuato e denunciato per interruzione di pubblico servizio, lesioni personali aggravate e violenza a incaricato di pubblico servizio.

Nelle scorse ore è quindi scattata nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare con la disposizione degli arresti domiciliari.

Durante la notifica del provvedimento, i militari della Stazione di Bereguardo hanno effettuato anche una perquisizione nell’abitazione del 19enne, insospettiti dal forte odore di droga proveniente dall’appartamento. I carabinieri hanno trovato quasi 90 grammi di hashish, circa 2.100 euro in contanti, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente.

La maggior parte della droga, secondo quanto emerso, è stata trovata addosso ai due coinquilini del 19enne, che sono stati denunciati a piede libero. Il giovane, invece, è stato segnalato alla Prefettura come consumatore.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato, compreso il manganello telescopico che sarebbe stato utilizzato nell’aggressione all’autista del pullman.