MILANO, 22 SETTEMBRE 2026 – Milano si lascia alle spalle un’estate da record, la più calda mai registrata nella storia recente della città. Secondo i dati della Fondazione Osservatorio Meteorologico Milano Duomo ETS, tra giugno e agosto la temperatura media ha raggiunto i 28,3 gradi, il valore più alto dall’inizio delle misurazioni ufficiali nel 1897.

Il dato supera, seppur di poco, il precedente primato registrato nel 2023. L’anomalia termica è particolarmente marcata rispetto alle medie climatiche di riferimento: la temperatura media dell’estate 2026 è risultata superiore di 3,6 gradi rispetto al trentennio 1991-2020 e di 5,1 gradi rispetto al periodo 1961-1990.

Il picco massimo della stagione è stato raggiunto il 28 giugno, con 38,7 gradi. Ad agosto si sono registrate altre due giornate particolarmente calde, con 38,1 gradi il 5 agosto e 38,4 gradi il giorno successivo.

Complessivamente sono state 77 le giornate con temperature superiori ai 30 gradi e 36 quelle oltre i 35 gradi. Particolarmente intensa l’ondata di calore della seconda metà di giugno, caratterizzata da 12 giorni consecutivi con temperature massime superiori ai 35 gradi.

A rendere ancora più pesante la stagione sono state le temperature notturne. Le notti tropicali, con minime superiori ai 20 gradi, sono state 80. Di queste, 66 si sono susseguite senza interruzione dal 16 giugno al 20 agosto.

La notte più calda è stata quella del 27 giugno, quando la temperatura minima non è scesa sotto i 29,2 gradi. La notte successiva ha fatto registrare 28,8 gradi, mentre il 31 luglio la minima è stata di 28,1 gradi.

Il disagio provocato dal caldo trova conferma anche nei dati dell’indice Humidex, che tiene conto della combinazione tra temperatura e umidità. A Milano sono state rilevate 161 ore con valori pari o superiori a 40 gradi, soglia classificata come di “pericolo”, distribuite nell’arco di 32 giornate: 12 a giugno, 7 a luglio e 13 ad agosto. Il valore massimo dell’Humidex è stato raggiunto il 31 luglio, con 44,7 gradi.

Nonostante le temperature elevate, l’estate milanese non è stata caratterizzata da una particolare siccità. Giugno è stato infatti molto piovoso, con 139,2 millimetri di precipitazioni complessive. Nei primi dieci giorni del mese sono caduti 117,7 millimetri, mentre il 2 giugno sono stati registrati 72,8 millimetri in una sola giornata.

A luglio le precipitazioni sono state inferiori alla media, con 47,8 millimetri rispetto ai 73,2 del riferimento climatico. Agosto ha invece chiuso sostanzialmente in linea con la norma, con 67 millimetri contro una media di 77, anche se 37,5 millimetri sono caduti nella sola giornata del 21 agosto.

Durante la stagione non sono mancati temporali, in alcuni casi accompagnati da grandinate. La ventilazione ha visto una prevalenza dei venti orientali, mentre la raffica più intensa è stata registrata durante il temporale del 29 giugno, quando il vento ha raggiunto i 62,3 chilometri orari.