Milano, l’ultimo saluto a Massimiliano Gatti: «Un ragazzo speciale, circondato da tanto amore»
MILANO – Commozione, dignità e soprattutto tanto affetto. È stato questo il sentimento che ha accompagnato l’ultimo saluto a Massimiliano G...
MILANO – Commozione, dignità e soprattutto tanto affetto. È stato questo il sentimento che ha accompagnato l’ultimo saluto a Massimiliano Gatti, 38 anni, morto lo scorso 16 agosto durante una vacanza in Messico a causa di un drammatico incidente.
I funerali nella chiesa di Sant’Agata
I funerali si sono svolti ieri pomeriggio, alle 15, nella chiesa di Sant’Agata a Milano 3, dove si è raccolta una grande folla. Accanto alla famiglia c’erano la mamma e il papà, la fidanzata, gli amici che erano con lui in vacanza e tutte le persone che negli anni avevano condiviso con Massimiliano momenti di vita e di amicizia.
Il 38enne è rientrato in Italia in un’urna funeraria, dopo essere stato cremato in Messico. Ad accompagnarlo nel viaggio di ritorno è stato il padre, Roberto Gatti.
La commozione degli amici
È stato un rito funebre profondamente emozionante, con gli amici stretti attorno alla famiglia e gli occhi segnati dalle lacrime. Per tutti lui era semplicemente “Maxi”, il soprannome con cui veniva chiamato da chi gli era più vicino.
La sua scomparsa lascia un grande vuoto nella comunità di Basiglio e tra le tante persone che lo conoscevano.
Durante la cerimonia, accanto a una grande fotografia di Massimiliano, è stata esposta anche una maglia autografata di Luka Modric, circondata da numerosi fiori. Un omaggio particolarmente significativo per un grande tifoso del Milan.
Il suo amore per i colori rossoneri era stato ricordato anche a San Siro, dove era comparso uno striscione in suo ricordo e sul suo seggiolino era stato deposto un mazzo di fiori.
Nei giorni scorsi, inoltre, gli amici avevano organizzato una serata in memoria di Massimiliano: un momento per condividere il dolore, ma anche per stringersi attorno alla famiglia e ricordare insieme il 38enne.
Il dolore della mamma
La mamma, Flaviana Candida, ha raccontato pubblicamente il dolore per la perdita del figlio, un dolore che non sembra poter trovare fine e che, come ha scritto, resterà per sempre.
Accanto a lei, però, ci sono stati gli amici di Massimiliano, la cui presenza ha rappresentato un sostegno prezioso in questi giorni difficili, offrendo alla famiglia momenti di vicinanza e qualche attimo di serenità.
La tragedia in Messico
La tragedia si era consumata durante una vacanza a Holbox, in Messico, dove Massimiliano si trovava insieme alla fidanzata e a due coppie di amici.
Quella che doveva essere una vacanza si è trasformata improvvisamente in tragedia quando il 38enne è rimasto vittima di un incidente sulle scale dell’albergo.
A distanza di giorni, il dolore per la sua scomparsa resta fortissimo tra familiari e amici, che hanno voluto accompagnarlo nell’ultimo viaggio ricordandone soprattutto il carattere, le passioni e i legami costruiti nel corso della sua vita.
