Pavia, controlli dei carabinieri alle fermate dei bus: identificati 20 giovani
Pavia - Con la riapertura delle scuole, i carabinieri hanno predisposto controlli straordinari nei luoghi maggiormente frequentati dagli stu...
Pavia - Con la riapertura delle scuole, i carabinieri hanno predisposto controlli straordinari nei luoghi maggiormente frequentati dagli studenti, con particolare attenzione alle fermate degli autobus, all’autostazione e alle principali aree di aggregazione.
I primi servizi sono stati effettuati questa mattina, lunedì, a Pavia, dove i militari della Compagnia hanno presidiato alcune delle principali fermate dei bus. Nel corso dell’attività sono stati controllati e identificati 20 giovani, con verifiche a campione effettuate anche attraverso l’impiego del metal detector.
L’iniziativa rientra nelle strategie definite in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e punta a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle zone dove, soprattutto negli orari di ingresso e uscita dagli istituti, si concentra un elevato numero di studenti.
Gli incontri con i ragazzi in aula
Accanto ai controlli, nel corso dell’anno scolastico sono stati programmati incontri e conferenze negli istituti della provincia, con l’obiettivo di promuovere tra i ragazzi la cultura della legalità e fornire strumenti utili a riconoscere e prevenire situazioni di rischio.
Tra gli argomenti che saranno affrontati ci saranno la sicurezza stradale, la prevenzione della violenza di genere e il contrasto all’uso di sostanze stupefacenti. Si parlerà inoltre del rispetto delle regole, del divieto di portare armi o oggetti atti a offendere e delle norme che vietano la vendita o la cessione ai minorenni di strumenti da punta e da taglio.
Spazio anche a bullismo e cyberbullismo, con particolare attenzione all’utilizzo consapevole dei social network e delle tecnologie digitali.
L’obiettivo è affiancare all’attività di controllo una componente educativa e di prevenzione, aiutando gli studenti ad affrontare con maggiore consapevolezza i rischi legati alla vita quotidiana, anche nell’ambiente digitale.
