PAVIA, 20 SETTEMBRE 2026 – Avevano già smontato una grande quantità di canaline in rame da un cantiere edile nel centro storico di Pavia e le avevano nascoste in un'area appartata, con l'obiettivo di tornare a recuperarle durante la notte. Il piano, però, è saltato grazie al passaggio di una pattuglia dei carabinieri.

Il tentato furto è avvenuto in un cantiere privato di corso Cavour, nella zona del Tribunale. Secondo quanto riferito dai carabinieri, i malviventi avrebbero utilizzato la cosiddetta “tecnica del deposito”: dopo aver smontato il rame all'interno dell'area di lavoro, lo avrebbero temporaneamente nascosto all'esterno, in attesa di tornare con un mezzo capiente per portarlo via.

Durante un normale servizio di pattugliamento, una pattuglia del Radiomobile dei carabinieri di Pavia ha notato alcune anomalie nell'area adiacente al cantiere. Un controllo più approfondito ha permesso di individuare diverse tubature in rame accumulate e nascoste in un punto poco visibile.

I militari hanno quindi effettuato le verifiche sull'origine del materiale, accertandone la provenienza dal cantiere edile e contattando i responsabili. Il valore della refurtiva, definito notevole, è ancora in corso di quantificazione.

Il materiale è stato immediatamente recuperato e riconsegnato agli aventi diritto, evitando ulteriori danni economici e possibili ripercussioni sull'attività del cantiere.

Le indagini proseguono per identificare i responsabili del colpo. I carabinieri stanno inoltre analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi utili per ricostruire le fasi del furto e risalire agli autori.