Saronno - Prima il borseggio nel parcheggio del supermercato, poi il furto nell’abitazione. Quella che doveva essere una normale mattinata di spesa si è trasformata in un doppio incubo per un’anziana di 80 anni, finita nel mirino di una banda che, secondo l’ipotesi degli investigatori, potrebbe averla osservata fino a colpire nel momento ritenuto più favorevole.

È accaduto nel parcheggio dell’Esselunga di via Novara, ad Saronno. La donna aveva appena terminato la spesa, sistemato le borse in automobile e si preparava a ripartire quando ha notato qualcosa di insolito.

«A più riprese si è azionato l’avviso acustico relativo a una portiera aperta», ha raccontato. Dopo aver controllato l’auto, apparentemente senza anomalie, l’anziana si è accorta che la sua borsetta era sparita dal sedile.

La chiamata al figlio

Dopo il borseggio, la donna ha chiesto aiuto e avvertito il figlio. Quest’ultimo ha subito temuto che il furto potesse essere collegato a un secondo episodio e si è precipitato verso l’abitazione della madre, nella zona di via Leonardo da Vinci.

Una volta arrivato, avrebbe visto alcune persone allontanarsi rapidamente dalla casa e salire a bordo di un’automobile.

I ladri erano già entrati nell’abitazione e avevano rovistato in diverse stanze. Cassetti aperti, ambienti messi a soqquadro e oggetti spostati alla ricerca di qualcosa di valore.

Il bottino

Tra gli oggetti portati via ci sono anche due sterline d’oro utilizzate come medagliette, legate a un importante ricordo familiare. Un valore soprattutto affettivo per l’anziana, che ha spiegato come il significato di quei monili vada ben oltre quello economico.

Dall’abitazione sarebbero inoltre spariti alcuni anelli d’oro, orologi e qualche centinaio di euro in contanti.

Il sospetto: una banda che segue le vittime

La coincidenza temporale tra il borseggio nel parcheggio e il furto in casa ha fatto scattare il sospetto che i due episodi possano essere collegati e che l’80enne sia stata seguita dopo essere uscita dal supermercato.

Si tratta di una modalità già segnalata in relazione a furti nei parcheggi dei supermercati, dove le vittime vengono individuate e successivamente seguite fino a casa.

Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini e, secondo quanto emerso, sarebbe già stata individuata l’automobile utilizzata per allontanarsi dall’abitazione. Si tratterebbe di una vettura presa a noleggio, elemento che potrebbe contribuire a ricostruire i movimenti delle persone coinvolte.

L’appello dell’anziana

La vicenda riaccende anche l’attenzione sulla sicurezza nei parcheggi dei supermercati. «Visto anche il ripetersi di borseggi e furti nei parcheggi dei supermercati, penso sarebbe utile potenziare progressivamente la videosorveglianza e gli altri sistemi di controllo», è l’appello dell’80enne.

L’obiettivo, secondo la donna, dovrebbe essere quello di aumentare la deterrenza e fornire alle forze dell’ordine immagini utili per individuare i responsabili.

L’anziana ha inoltre raccontato di episodi nei quali i borseggiatori avrebbero bucato gli pneumatici delle automobili parcheggiate, per poi approfittare della distrazione dei proprietari impegnati a sostituire la gomma.

Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dei due episodi e verificare se il borseggio e il furto nell’abitazione siano effettivamente riconducibili agli stessi autori.