Un “palo” all’ingresso, due complici all’interno e altri due pronti alla fuga. I carabinieri hanno bloccato il gruppo sulla provinciale 415: recuperata parte della refurtiva

Erano organizzati per agire rapidamente: uno faceva da palo all’ingresso del supermercato, due erano entrati nel negozio per mettere a segno il furto e altri due attendevano in auto nel parcheggio. Ma il piano della banda è saltato quando il personale dell’esercizio ha intuito le loro intenzioni e ha allertato il 112.

È accaduto nella mattinata di martedì a Spino d’Adda, nel Cremonese. Protagonisti cinque giovani, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 24 anni, tutti con precedenti.

Intorno alle 9 il gruppo è entrato in azione. I tre presenti all’interno del supermercato si sono accorti di essere sotto osservazione e che il personale aveva già richiesto l’intervento dei carabinieri. A quel punto, i due che si trovavano all’interno del negozio hanno aperto una porta antipanico e sono usciti, mentre il presunto palo si è diretto verso il parcheggio.

I tre sono quindi saliti sull’auto dove li attendevano gli altri due complici e si sono allontanati in direzione del centro abitato. Il personale del supermercato è riuscito però a fornire ai carabinieri la targa del veicolo.

Bloccati sulla provinciale 415

Due pattuglie della Radiomobile di Crema si sono messe sulle tracce dell’auto e l’hanno intercettata sulla provinciale 415, nel territorio comunale di Crema.

A bordo c'erano tutte e cinque le persone. Durante le operazioni di identificazione, secondo quanto ricostruito dai militari, il gruppo avrebbe mostrato particolare nervosismo, cercando anche di ostacolare le attività dei carabinieri.

I cinque e il veicolo sono stati sottoposti a perquisizione. Nell’abitacolo è stata trovata una busta contenente diversi prodotti alimentari, per un valore di alcune decine di euro. Gli accertamenti hanno permesso di ricondurre la merce al supermercato di Spino d’Adda.

La refurtiva recuperata, che rappresentava soltanto una parte dei prodotti sottratti, è stata restituita al responsabile dell’esercizio commerciale.

Al termine degli accertamenti, i cinque sono stati denunciati per furto aggravato.