Bergamo, corteo studentesco per la Palestina: tensioni e vandalismi, una decina di giovani in Questura
BERGAMO – Era iniziata in maniera tranquilla la manifestazione degli studenti delle scuole superiori della provincia di Bergamo, ma nel cors...
BERGAMO – Era iniziata in maniera tranquilla la manifestazione degli studenti delle scuole superiori della provincia di Bergamo, ma nel corso del corteo si sono verificati momenti di tensione e diversi episodi di vandalismo. Centinaia di ragazzi sono partiti da piazzale Marconi per dirigersi verso Porta Nuova, manifestando contro la guerra e a favore della pace e della libertà in Palestina, oltre a chiedere un miglioramento del sistema scolastico.
Durante il percorso sono stati intonati slogan e cori sulle note di “Bella Ciao”. Poco dopo la partenza, tuttavia, un gruppo di manifestanti si è staccato dal tragitto ufficiale dirigendosi verso l’area delle Autolinee, dove sono stati rovesciati cestini e bidoni dei rifiuti.
Altri momenti di tensione si sono registrati in largo Porta Nuova, dove alcuni manifestanti si sono scontrati con le forze dell’ordine e hanno divelto cestini della spazzatura, pali stradali e cartelloni. Sono state inoltre lanciate alcune bottiglie di vetro, mandate in frantumi.
Una decina di giovani accompagnati in Questura
Al termine degli episodi, una decina di manifestanti sono stati fermati e accompagnati in Questura per accertamenti. All’esterno degli uffici di polizia si è quindi formato un presidio di giovani, accorsi per manifestare solidarietà agli amici bloccati.
Per motivi di sicurezza, le forze dell’ordine hanno disposto la chiusura della strada davanti alla Questura.
La manifestazione, nata per dare voce alle richieste degli studenti sulla pace, sulla situazione in Palestina e sul mondo della scuola, è stata così segnata da episodi di vandalismo e tensioni con le forze dell’ordine.
