Bovisio-Masciago, finti carabinieri tentano di truffare un’anziana: arrestati due uomini
BOVISIO-MASCIAGO (MONZA) – Hanno tentato di raggirare un’anziana con la tecnica del falso carabiniere, ma la reazione della donna ha mandat...
BOVISIO-MASCIAGO (MONZA) – Hanno tentato di raggirare un’anziana con la tecnica del falso carabiniere, ma la reazione della donna ha mandato all’aria il piano. Due uomini di 45 e 40 anni, entrambi residenti nel Milanese e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri della Stazione di Varedo e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Desio.
I due sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di tentata truffa aggravata, possesso di segni distintivi contraffatti, porto di oggetti atti a offendere e ricettazione.
Il trucco del finto tenente
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il raggiro è iniziato con una telefonata all’anziana. Dall’altra parte della linea un uomo si sarebbe presentato come un tenente dell’Arma, convincendo la donna a raccogliere i gioielli custoditi in casa con il pretesto di presunti controlli di polizia.
Poco dopo, un complice si è presentato alla porta mostrando un tesserino falso e chiedendo la consegna dei preziosi. La donna, insospettita e determinata a non cedere, si è opposta con fermezza, costringendo il presunto truffatore a fuggire verso l’auto dove lo attendeva il complice.
La segnalazione tempestiva di un cittadino al 112 ha permesso l’intervento immediato delle pattuglie, che hanno bloccato entrambi gli uomini prima che potessero allontanarsi.
Sequestrati gioielli, arnesi da scasso e droga
Le perquisizioni hanno portato al ritrovamento di due tesserini identificativi falsificati, tre telefoni cellulari e diversi strumenti da scasso: un martello, un seghetto, una roncola e un cannello per fiamma ossidrica.
I militari hanno inoltre sequestrato un lettore POS portatile, accompagnato da appunti contenenti coordinate bancarie, oltre a numerosi monili in oro e argento e orologi di pregio. Sono in corso gli accertamenti per individuare i legittimi proprietari degli oggetti.
Nel corso della successiva perquisizione nell’abitazione del 45enne sono state trovate anche 11 confezioni contenenti complessivamente circa 96 grammi di cannabis, suddivisa in bustine. Per questo ulteriore episodio l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti.
Le decisioni del giudice
Dopo le formalità di rito, i due uomini sono stati condotti davanti al Tribunale di Monza per il giudizio direttissimo. Il giudice ha convalidato gli arresti e disposto per il 40enne la custodia cautelare in carcere, nella Casa circondariale di Monza, mentre per il 45enne sono stati stabiliti gli arresti domiciliari.
