Dopo i disordini dello scorso fine settimana, vietati presidi e cortei in diverse zone centrali. Autorizzato un presidio pro Pal in piazza Leonardo da Vinci. Attenzione alta per gli annunci del Movimento 17 ottobre e per le possibili iniziative non preavvisate.

MILANO – Massima attenzione a Milano in vista di sabato 24 ottobre, dopo le manifestazioni sfociate in disordini nello scorso fine settimana. Le autorità temono nuove tensioni, mentre resta incerto quali gruppi scenderanno effettivamente in piazza. Al momento, secondo le informazioni disponibili, non risultano preavvisate in Questura iniziative analoghe a quelle che hanno provocato gli scontri dei giorni scorsi.

Manifestazioni vietate o spostate lontano dal centro

Per ragioni di sicurezza, sono stati vietati presidi e cortei in diverse aree della città, tra cui San Babila, Cairoli e piazza Duomo, oltre alle zone di Garibaldi e Porta Venezia.

È invece stato autorizzato per il pomeriggio, a partire dalle 16, un presidio pro Pal in piazza Leonardo da Vinci, lontano dal centro. Per la mattinata è attesa anche la manifestazione annunciata dal Blocco studentesco, organizzazione giovanile legata a CasaPound, in piazza XXV Aprile.

Gli anarchici annullano il presidio

Non dovrebbe svolgersi, invece, il presidio degli ambienti anarchici in solidarietà con gli indagati nell’inchiesta sugli attentati all’Alta velocità ferroviaria. L’iniziativa non era stata preavvisata formalmente, ma nelle chat è circolato un messaggio con cui i promotori hanno annunciato la decisione di annullare il corteo.

«Le lotte non sono tutte uguali, né devono esserlo», si legge nel testo, che richiama la necessità di riconoscere i punti di contatto tra le diverse forme di protesta. La scelta sarebbe legata anche alla volontà di evitare la frammentazione delle iniziative, in considerazione di un’altra manifestazione prevista in piazza Duomo il 24 ottobre.

Riflettori sul Movimento 17 ottobre

L’attenzione degli investigatori è rivolta anche alle comunicazioni diffuse sui social network, in particolare TikTok e Instagram, dalle pagine riconducibili al neonato Movimento 17 ottobre, che rivendica le proteste dello scorso fine settimana e lascia intendere la possibilità di nuove mobilitazioni.

In un post intitolato “Comunicazione importante verso il 24 ottobre”, il gruppo ha annunciato la pubblicazione, per venerdì 23 ottobre alle 15, di un secondo comunicato con le «indicazioni tattiche sulle otto piazze chiamate per sabato 24 ottobre».

Nel messaggio viene inoltre richiamata la necessità di adottare decisioni organizzative considerate dagli stessi promotori «drastiche e tutelanti» alla luce delle misure annunciate dal Governo e dell’attenzione delle forze dell’ordine.

Il dispositivo di sicurezza: 500 militari e migliaia di operatori

Il piano predisposto per il fine settimana prevede l’arrivo a Milano di 500 paracadutisti della Brigata Folgore, provenienti da Siena, che affiancheranno gli operatori delle forze dell’ordine già impegnati sul territorio, indicati in circa 5.000 unità.

La Polizia locale metterà in campo tutte le risorse disponibili, con l’impiego anche di droni per il monitoraggio dall’alto. Sono previsti controlli nelle stazioni ferroviarie per seguire gli arrivi da fuori città, squadre mobili pronte a intervenire in caso di emergenza e un’attività di monitoraggio della rete da parte della Polizia postale, con particolare attenzione a eventuali appelli alla violenza diffusi online.

Il dispositivo non sarà concentrato soltanto nel centro storico. Dopo gli episodi che hanno interessato piazza Duomo e le strade circostanti, le autorità valutano anche la possibilità che eventuali gruppi si spostino verso altri quartieri. Per questo sono previsti sia presidi fissi sia unità mobili.

I compiti dei militari

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha spiegato che i militari contribuiranno alle attività di prevenzione e contrasto svolte dalle forze di polizia. Le modalità operative saranno definite dall’autorità provinciale di pubblica sicurezza nell’ambito di un piano concordato.

Secondo quanto dichiarato dal ministro, i militari potranno svolgere servizi di pattugliamento, fermare persone e adottare le iniziative previste in base alle situazioni riscontrate, nell’ambito delle funzioni di pubblica sicurezza loro attribuite.

City Angels, assistenza in piazza e negozianti in allerta

Accanto al dispositivo di sicurezza saranno presenti anche i volontari dei City Angels. Il fondatore, Mario Furlan, ha annunciato la disponibilità dell’associazione a fornire supporto alle persone in difficoltà. In piazza Mercanti è prevista inoltre la presenza di avvocati e assistenti sociali.

Nel frattempo, i commercianti si preparano a un fine settimana di incertezza. Diversi esercenti si sono organizzati per mantenersi in contatto e avvisarsi reciprocamente in caso di disordini. Alcuni hanno anche adottato precauzioni per proteggere le vetrine, nella speranza che le manifestazioni si svolgano senza episodi di violenza.