BRESCIA
– Otto giovani, cinque minorenni e tre maggiorenni, sono stati sottoposti a perquisizioni all’alba nell’ambito delle indagini sugli scontri avvenuti il 17 ottobre in piazza Duomo, durante una manifestazione contro il carovita.

In quell’occasione si erano verificati momenti di tensione con le forze dell’ordine, contro le quali erano stati lanciati diversi oggetti.

Le indagini della Digos

Nel corso delle perquisizioni, nelle abitazioni dei giovani sarebbero stati trovati gli stessi indumenti indossati durante la manifestazione. Gli otto coinvolti si aggiungono a una decina di manifestanti già identificati nelle scorse settimane.

La Digos di Brescia sta inoltre approfondendo la posizione di alcuni esponenti del centro sociale Magazzino 47 in relazione agli episodi verificatisi durante la manifestazione del 30 ottobre.

Secondo quanto ricostruito, alcuni di loro avrebbero incitato un gruppo di studenti a non rispettare il percorso concordato con le forze dell’ordine e a tentare di superare il cordone di polizia all’esterno della galleria Tito Speri. Ne sarebbero seguiti alcuni minuti di tensione e scontri con gli agenti.

Gli accertamenti sono in corso per ricostruire le responsabilità dei singoli partecipanti.