Busto Arsizio - Una rissa con il lancio di pietre in mezzo alla strada, alcune delle quali hanno sfiorato una coppia di passanti con un passeggino, e un uomo aggredito e picchiato fino a finire a terra. È quanto accaduto la sera del 20 settembre a Busto Arsizio, episodio che ha portato alla chiusura per 15 giorni di un bar della città.

La Polizia di Stato ha notificato al titolare il provvedimento del questore di Varese, disposto per gravi episodi ritenuti tali da turbare l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’allarme era scattato nella serata del 20 settembre, quando Carabinieri e Polizia erano intervenuti dopo una segnalazione relativa a una rissa. Al loro arrivo la situazione era già rientrata, ma le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze raccolte hanno consentito di ricostruire quanto accaduto.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, un uomo sarebbe stato inizialmente preso a sassate da un gruppo di persone. Alcuni dei sassi avrebbero sfiorato anche ignari passanti, tra cui una coppia che si trovava in strada con un passeggino. L’uomo sarebbe stato poi aggredito fisicamente e scaraventato a terra, venendo ripetutamente picchiato.

La violenta aggressione ha reso necessario l’intervento dei soccorritori. Il ferito è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Gallarate per le cure del caso.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che non si sarebbe trattato di un episodio isolato. Il bar era già stato destinatario in passato di analoghi provvedimenti di sospensione della licenza ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S.

Secondo quanto rilevato dalle forze dell’ordine, il locale era inoltre diventato un abituale punto di ritrovo di persone con precedenti e soggetti ritenuti socialmente pericolosi.

Alla luce degli episodi accertati, il questore di Varese ha disposto la sospensione della licenza per 15 giorni, con l’obiettivo di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica nella zona.