Delitto di Garlasco, la madre di Andrea Sempio: «Spero in una giustizia giusta, ho paura che la verità non basti»
Garlasco (Pavia), 9 ottobre 2026 – «Andrea è totalmente innocente, come ho sempre detto». Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, torna a ...
Garlasco (Pavia), 9 ottobre 2026 – «Andrea è totalmente innocente, come ho sempre detto». Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, torna a ribadire la propria convinzione in un’intervista rilasciata insieme al marito Giuseppe Sempio a Quarto Grado, la trasmissione condotta da Gianluigi Nuzzi con Alessandra Viero, in onda venerdì 9 ottobre su Retequattro.
Al centro del confronto gli sviluppi delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco. La donna ha parlato del momento vissuto dalla famiglia, delle nuove questioni investigative e delle sue aspettative sulla giustizia.
Alla domanda se anche per lei la chiusura delle indagini abbia rappresentato un sollievo, come dichiarato dal figlio, Ferrari ha risposto: «No, per noi questo non vale. Per noi sarà un sollievo quando mio figlio verrà scagionato definitivamente».
La madre di Sempio ha quindi ribadito la propria convinzione sull’estraneità del figlio ai fatti: «Andrea è totalmente innocente, come ho sempre detto, perché io mi sono ripassata mentalmente tutta quella mattina e sia quello che ha detto Andrea, che ho detto io e che ha detto mio marito, è esclusivamente la verità».
Il nodo del DNA e la fiducia nella giustizia
Nel corso dell’intervista si è parlato anche degli sviluppi relativi al pedale della bicicletta e dei risultati delle analisi del DNA. Su questo punto Daniela Ferrari ha preferito non esprimersi: «Io non le posso rispondere in nessun modo, anche perché io di DNA non ci capisco assolutamente niente, quindi non rispondo».
Sulla fiducia nella giustizia, la donna ha spiegato di attendere che la vicenda venga chiarita definitivamente: «Io spero in una giustizia giusta. Fiducia nella giustizia in questo momento, finché mio figlio non sarà scagionato totalmente, non posso dire di averne, perché ne sento troppe e io spero in una giustizia giusta».
«Non posso permettermi di uscire di casa»
Ferrari ha raccontato anche le difficoltà personali affrontate in questo periodo, spiegando di stare ancora male e di assumere farmaci. Tra gli aspetti più pesanti, secondo il suo racconto, c’è la difficoltà di uscire senza essere seguita.
«La cosa più pesante e assurda è il fatto di non poter uscire di casa. Io non posso permettermi di andare a farmi una passeggiata a piedi oppure 100 metri da qua al supermercato, perché a qualsiasi ora del giorno vengo inseguita, dalle 7.00 di mattina alle 19.00», ha dichiarato.
Infine, parlando del figlio e della sua capacità di reagire alla situazione, la donna ha ammesso di essere ancora molto preoccupata: «Lui con noi si fa vedere forte, ma io lo so che cosa ha dentro? No. Io ho paura, ho paura che la verità non basti».
