Dalla musica leggera al successo con i programmi di cucina, una carriera lunga oltre settant’anni. La notizia della scomparsa è stata annunciata dal nipote sui social.

Wilma De Angelis è morta a Milano all’età di 96 anni. Cantante e conduttrice televisiva, è stata uno dei volti più riconoscibili dello spettacolo italiano del secondo Novecento, conquistando il pubblico con brani come “Nessuno”, “Quando vien la sera” e “Patatina” e diventando, negli anni, anche una popolare divulgatrice di ricette in televisione.

La notizia della scomparsa, riportata dall’Adnkronos, è stata annunciata dal nipote Fabio De Angelis con un messaggio pubblicato su Facebook. «Ciao zia Wilma. Le tue canzoni, la tua simpatia, il tuo sorriso e la tua gioia di vivere ci scalderanno per sempre il cuore. Cuore che, in questo momento, è a pezzi. Alla fine hai vissuto una vita degna di essere vissuta! Ciao zia, alla prossima vita», ha scritto.

Nata a Milano l’8 aprile 1930, De Angelis aveva iniziato a studiare canto da giovanissima, formandosi con i maestri Cosimo Di Ceglie e Rusconi. Dopo le prime esibizioni nei locali della sua città, nel 1952 aveva firmato un contratto con la Vis Radio, incidendo per quattro anni con Maria Dattoli nel Duo Vocale Vis e partecipando a diversi programmi radiofonici. Conclusa l’esperienza in coppia, aveva intrapreso la carriera solista, imponendosi nel 1956 come “Reginetta del jazz italiano” a Boario Terme.

Il debutto al Festival di Sanremo era arrivato nel 1959, con “Nessuno”, brano riproposto in gara da Betty Curtis, e “Per tutta la vita”, interpretato anche da Jula de Palma. In quello stesso anno aveva duettato con Mina sulle note di “Nessuno”, dando vita a un sodalizio artistico rimasto nella memoria del pubblico.

Nel 1960 aveva conquistato il terzo posto a Sanremo con “Quando vien la sera”, interpretata insieme a Joe Sentieri. L’anno successivo era arrivato il successo popolare di “Patatina”, canzone di Gianni Meccia che, pur senza raggiungere la finale del Festival, aveva ottenuto ottimi risultati di vendita. Il brano le era valso il soprannome di “Miss Patatina”, rimasto legato alla sua immagine pubblica.

Dopo l’ultima partecipazione alla gara sanremese nel 1963, la cantante aveva proseguito la propria attività tra concerti, tournée all’estero e nuove incisioni. Nel 1981 era tornata sulle scene con il progetto “Questi pazzi pazzi Oldies”, insieme a Ernesto Bonino, Claudio Celli, Nicola Arigliano e Cocky Mazzetti, riproponendo in chiave swing alcuni classici della canzone italiana.

Una seconda stagione di grande popolarità era arrivata a partire dal 1979, grazie alla collaborazione con Paolo Limiti e alla conduzione su Telemontecarlo di programmi dedicati alla cucina. “Telemenù”, poi diventato “Sale, pepe e fantasia”, era rimasto in onda per diciotto anni consecutivi, trasformando Wilma De Angelis in una presenza familiare anche per chi non aveva seguito i suoi esordi musicali.

Alla televisione aveva affiancato la pubblicazione di libri di ricette, tra cui “Le mille meglio”, “Quando cucina Wilma” e l’enciclopedia “In cucina con fantasia”. Negli anni Novanta aveva continuato a partecipare a numerose trasmissioni e nel 1994 era stata eletta “La simpaticissima” nell’omonimo spettacolo condotto da Gerry Scotti su Rete 4.

Negli anni successivi era stata ospite di programmi come “Ci vediamo in tv”, “I migliori anni” e “Domenica in”, confermando il legame con il pubblico. Nel 2000 aveva inoltre interpretato Cecca, la tradizionale maschera del Carnevale milanese.

Nel 2017, ospite de “I migliori anni”, era stata festeggiata per i suoi 65 anni di carriera. Nel 2024 era tornata a “Domenica in” e aveva cantato nuovamente “Patatina” e “Nessuno” durante “I migliori anni”. Nel 2025 aveva partecipato in collegamento video a una puntata de “La Volta Buona”, in occasione del compleanno di Mina.

Con la sua scomparsa se ne va una protagonista di una lunga stagione della musica e della televisione italiana, capace di attraversare epoche e generazioni mantenendo intatta la propria simpatia e la passione per lo spettacolo.