Milano, finto carabiniere truffa una coppia di 70enni: recuperati gioielli per 10mila euro
Milano - Diecimila euro in gioielli e 8mila euro in contanti, sottratti a una coppia di settantenni di Milano con la tecnica del falso carab...
Milano - Diecimila euro in gioielli e 8mila euro in contanti, sottratti a una coppia di settantenni di Milano con la tecnica del falso carabiniere. Il responsabile è riuscito a fuggire, ma la Polizia locale ha recuperato gran parte dei preziosi, mentre sono in corso accertamenti sui bonifici effettuati dalle vittime.
L’operazione è scattata nel quartiere Crocetta, dove gli agenti, impegnati in un normale servizio di pattugliamento, hanno notato un uomo sospetto che portava uno zaino. All’interno si intravedeva una scatola simile a quelle utilizzate per custodire le armi.
Quando si è accorto della presenza dei ghisa, l’uomo ha abbandonato il bagaglio e si è dato alla fuga, correndo tra i passanti fino a raggiungere un parco frequentato da bambini. Per evitare rischi alle persone presenti, gli agenti hanno interrotto l’inseguimento. Il sospettato è riuscito a far perdere le proprie tracce, dirigendosi verso l’autostrada.
La Polizia locale ha recuperato lo zaino e, al suo interno, ha trovato anelli, orologi e altri oggetti preziosi, oltre a un certificato con un indirizzo riconducibile alla coppia che aveva denunciato il furto pochi giorni prima. Il comando sta esaminando le immagini delle telecamere per identificare e rintracciare il fuggitivo.
La truffa con la falsa verifica delle armi
Secondo quanto ricostruito, il truffatore avrebbe contattato telefonicamente i due anziani, fingendosi un carabiniere e sostenendo che fossero necessarie verifiche su presunte irregolarità nella registrazione di alcune pistole. Per regolarizzare la posizione, la coppia avrebbe dovuto effettuare due bonifici da 4mila euro ciascuno, entrambi eseguiti.
Successivamente, l’uomo si sarebbe presentato alla porta dei coniugi indossando una divisa, con il pretesto di controllare personalmente come fossero custodite le armi. La donna gli avrebbe mostrato il luogo in cui erano conservate e il falso militare ne avrebbe approfittato per impossessarsi di numerosi gioielli, per un valore stimato in circa 10mila euro.
I preziosi sono stati recuperati dalla Polizia locale e restituiti ai legittimi proprietari. Sui 8mila euro versati tramite bonifico sono invece in corso accertamenti da parte della Polizia postale.
«Hanno un grande valore affettivo e siamo più contenti di aver ritrovato i gioielli che di recuperare i soldi dei bonifici», avrebbero dichiarato i due coniugi agli agenti.