MONZA – Due cittadini albanesi di 34 e 50 anni, entrambi con precedenti, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 2,3 chili di eroina, cinque chili di sostanza da taglio e diverse attrezzature utilizzate per la preparazione e il confezionamento della droga.

L’intervento è scattato giovedì 22 ottobre nell’ambito di un’attività di contrasto allo spaccio condotta dagli agenti della Squadra investigativa del Commissariato Garibaldi Venezia di Milano.

Intorno alle 9, i poliziotti hanno individuato un uomo di 34 anni, ritenuto presumibilmente coinvolto in un’attività di spaccio. L’uomo è arrivato a bordo di un furgone in via Buonarroti, a Monza, ed è entrato in un negozio, dove poco dopo è stato raggiunto dal 50enne.

Usciti dall’esercizio commerciale e lasciato il furgone parcheggiato, i due sono saliti su un’automobile. Dopo aver percorso diverse strade della città e essersi separati, hanno raggiunto uno stabile nella zona di Cantalupo. Trascorsi alcuni minuti, sono usciti da un appartamento e hanno sistemato alcune buste di plastica nel bagagliaio dell’auto. Successivamente, il 50enne si è allontanato a bordo della vettura, mentre il 34enne è rientrato nell’abitazione.

Insospettiti dai movimenti osservati, gli agenti hanno fermato entrambi. Nell’automobile utilizzata dal 50enne sono stati trovati una pressa idraulica, un bilancino elettronico, un frullatore, una macchina per il sottovuoto, quattro maschere antigas e una confezione di guanti.

La perquisizione ha inoltre permesso di sequestrare, all’interno di un box in uso al 50enne, 2,3 chili di eroina e cinque chili di sostanza da taglio.

Per i due uomini è quindi scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.