Omicidio Jhoanna Nataly Quintanilla, chiesto l’ergastolo per Pablo Gonzalez Rivas
Milano - La Procura di Milano ha chiesto l’ergastolo per Pablo Gonzalez Rivas, imputato per l’omicidio di Jhoanna Nataly Quintanilla, la bab...
Milano - La Procura di Milano ha chiesto l’ergastolo per Pablo Gonzalez Rivas, imputato per l’omicidio di Jhoanna Nataly Quintanilla, la babysitter di 40 anni uccisa il 25 gennaio 2025 nel monolocale di piazza dei Daini, nel quartiere Bicocca di Milano. La richiesta è stata formulata lunedì 19 ottobre dalla pm Alessia Menegazzo nel corso dell’udienza.
L’uomo aveva denunciato la scomparsa della compagna soltanto sette giorni dopo la sua morte. Il corpo della donna, nascosto in una valigia, fu recuperato il 2 marzo nel fiume Adda, nei pressi di Zelo Buon Persico, in provincia di Lodi, oltre un mese dopo la scomparsa.
La versione dell’imputato e i risultati dell’autopsia
Il 48enne aveva sostenuto di aver ucciso involontariamente la donna, affermando di averle spezzato il collo durante un gioco erotico. Una ricostruzione che non ha convinto gli inquirenti. Secondo quanto emerso dall’autopsia, la vittima sarebbe stata prima picchiata e successivamente soffocata.
La pm Alessia Menegazzo ha contestato la versione della difesa, affermando: «È accertato con certezza assoluta che l'ha colpita e poi strangolata, non siamo di fronte all'esito imprevedibile di un gioco erotico, ma di fronte a un omicidio volontario seguito da un'attività di depistaggio».
La magistrata ha inoltre definito quella della quarantenne «una vita stroncata» dall'imputato «per il futile desiderio di cambiare compagna».
Attesa per la sentenza
Il processo proseguirà mercoledì 21 ottobre con l'intervento della difesa. Nella stessa giornata è attesa, salvo imprevisti, la sentenza.
La richiesta dell'ergastolo rappresenta la posizione dell'accusa: la decisione finale spetterà ai giudici.
