Usura ed estorsione, arrestato 74enne nel Pavese: interessi fino al 240% annuo
Pavia - Prestava denaro a imprenditori in difficoltà , chiedendo interessi che arrivavano al 240% annuo. La Guardia di Finanza ha arrestato u...
Pavia - Prestava denaro a imprenditori in difficoltà , chiedendo interessi che arrivavano al 240% annuo. La Guardia di Finanza ha arrestato un 74enne residente nel Pavese, indagato per usura, estorsione e riciclaggio.
Le indagini, condotte dai militari della Compagnia di Paderno Dugnano, sono partite dalla denuncia di un imprenditore che, dopo aver ottenuto un prestito da un conoscente, si sarebbe trovato a dover fronteggiare richieste di interessi ritenuti esorbitanti.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i debitori sarebbero stati costretti a versare ogni mese una somma pari al 20% del capitale ricevuto come soli interessi, corrispondente a un tasso annuo del 240%. In caso di mancato pagamento, gli interessi sarebbero stati capitalizzati, facendo aumentare il debito originario e generando ulteriori interessi del 20%.
Sarebbero quattro gli imprenditori in stato di bisogno finiti nella rete dell'anziano. A fronte di una quasi totale assenza di redditi leciti, il 74enne sarebbe risultato proprietario di diversi immobili e di otto automobili.
In uno degli episodi ricostruiti dagli investigatori, l'indagato avrebbe inoltre minacciato fisicamente un debitore e i suoi familiari per ottenere la restituzione del denaro prestato. Da qui l'ulteriore contestazione di estorsione.
Nel corso delle indagini sarebbe stato accertato anche il coinvolgimento dell'uomo in un'operazione di riciclaggio di denaro di provenienza illecita. Il 74enne sarebbe stato trovato in possesso di oltre 43mila euro in banconote macchiate di inchiostro, ritenute provenienti da un furto a un bancomat. Secondo l'ipotesi investigativa, il suo compito sarebbe stato quello di “ripulire” il denaro.
Durante lo stesso controllo, i finanzieri hanno inoltre sequestrato una pistola detenuta illegalmente e le relative munizioni.