Milano - Intervento all'alba di venerdì 6 novembre contro lo spaccio nelle aree boschive. In campo anche GIS, unità cinofile e reparti specializzati dell'Arma.

Vasta operazione dei Carabinieri contro il traffico di sostanze stupefacenti nelle aree boschive della Lombardia. Dalle prime ore dell'alba di venerdì 6 novembre i militari sono impegnati in un maxi blitz nelle province di Milano, Como e Varese, coordinato dalla Procura della Repubblica di Milano.

L'intervento, tuttora in corso, punta a contrastare il fenomeno dello spaccio nei boschi, da tempo al centro dell'attenzione delle forze dell'ordine. Per l'operazione è stato mobilitato un consistente dispositivo di uomini e mezzi, con il coinvolgimento anche dei reparti speciali dell'Arma.

In azione i team del Gruppo intervento speciale (GIS), le Aliquote di primo intervento (API) del Comando provinciale di Milano e le Squadre operative di supporto (SOS) del III Reggimento Carabinieri Lombardia.

Impegnati sul territorio anche i militari dello Squadrone eliportato Cacciatori di Sicilia, specializzato nelle operazioni in aree impervie, e le unità cinofile.

Il blitz interessa un'ampia area compresa tra le tre province. Al momento non sono stati comunicati arresti, sequestri o altri risultati investigativi. Ulteriori dettagli sull'operazione sono attesi nelle prossime ore.