BRIOSCO
– Era fuggito dalla comunità terapeutica in cui si trovava agli arresti domiciliari e, durante la notte, aveva trovato riparo in un capanno agricolo, dove ha provocato un incendio che ha distrutto la struttura e i macchinari custoditi al suo interno. Un uomo di 29 anni è stato arrestato dai carabinieri il 27 ottobre a Briosco, in provincia di Monza e Brianza.

Il giorno precedente, il 26 ottobre, il giovane si era allontanato dalla comunità terapeutica in provincia di Sondrio, dove stava scontando la detenzione domiciliare. Nel tentativo di raggiungere il proprio comune di origine, aveva trascorso la notte all’interno di un capanno agricolo a Briosco.

Secondo quanto ricostruito, nel tentativo di accendere un fuoco per ripararsi dal freddo, avrebbe innescato accidentalmente un rogo che ha distrutto la struttura e i macchinari agricoli custoditi al suo interno.

Dopo essere stati allertati della presenza dell’uomo sul territorio, i carabinieri hanno avviato le ricerche e lo hanno rintracciato poco dopo mentre camminava lungo via Prealpi. Il ventinovenne è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri di Meda, in attesa del giudizio direttissimo.

L’udienza si è svolta il 28 ottobre. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’uomo il divieto di dimora nella provincia di Monza e della Brianza, oltre al ripristino della detenzione domiciliare presso la comunità terapeutica.