Varese - Una fuga di circa 17 chilometri tra le strade dell’hinterland milanese si è conclusa con l’arresto di un giovane di 22 anni, accusato di resistenza, fuga pericolosa e lesioni personali. L’episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica e ha coinvolto diverse pattuglie delle forze dell’ordine.

Tutto è iniziato quando una pattuglia dei carabinieri ha intimato l’alt a un’automobile per un controllo. Il conducente, anziché fermarsi, ha accelerato dando il via a un inseguimento. La corsa è terminata in viale Lombardia, all’altezza dell’incrocio con via Milano, dove l’auto in fuga avrebbe speronato deliberatamente la vettura di servizio per guadagnarsi una via di uscita e proseguire in direzione di Milano.

Nell’impatto il carabiniere alla guida dell’auto di servizio ha riportato gravi lesioni. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Humanitas, dove gli è stata diagnosticata la frattura di una vertebra. La prognosi iniziale è di 45 giorni.

Le ricerche avviate dopo l’incidente hanno permesso di individuare, nel corso della mattinata, l’automobile utilizzata per la fuga. Il veicolo era parcheggiato a Lacchiarella, nei pressi dell’abitazione della fidanzata del giovane.

Il ventiduenne si è successivamente presentato spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Rozzano, dove è stato arrestato.