Lecco, controlli straordinari dopo le fake news su violenze e saccheggi: identificati 579 giovani, un arresto
LECCO – Dopo le fake news diffuse sui social network relative a presunte devastazioni e stupri mirati, che circa due settimane fa avevano s...
LECCO – Dopo le fake news diffuse sui social network relative a presunte devastazioni e stupri mirati, che circa due settimane fa avevano seminato il panico a Lecco e provincia, sono scattati controlli straordinari delle forze dell'ordine. Una vasta operazione di polizia giudiziaria, condotta anche in altre zone d'Italia, ha interessato giovani, compresi minorenni, sospettati di possibili coinvolgimenti in attività criminali, tra cui aggressioni, furti, saccheggi e spaccio di droga.
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Lecco ha intensificato i servizi di prevenzione, identificazione e presidio delle aree considerate più sensibili della città. Sotto osservazione sono finiti parchi, piazze, centri commerciali e la stazione ferroviaria.
L'attività è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile, insieme al personale degli altri reparti della Questura di Lecco e del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia di Milano. Impiegata anche un'unità cinofila della Questura di Milano.
Identificati 579 giovani, 123 sono minorenni
Nel corso dei controlli sono stati identificati complessivamente 579 giovani: 456 maggiorenni e 123 minorenni.
L'operazione ha portato anche all'arresto di un diciannovenne, accusato di aver truffato una donna vedova di 81 anni, presentandosi falsamente come un carabiniere.
Durante le verifiche sono state inoltre sequestrate diverse dosi di sostanze stupefacenti, soprattutto hashish e marijuana.
Un altro giovane è stato denunciato per aver violato il foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Lecco. Notificati infine altri due provvedimenti di foglio di via nei confronti di altrettanti ragazzi ritenuti pericolosi.
I controlli rientrano nelle attività di prevenzione e contrasto all'illegalità, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile e alle aree maggiormente frequentate della città.
