Milano, corteo per il Leoncavallo: sabato di proteste in città
Milano – Giornata di mobilitazione a Milano dopo lo sgombero del Leoncavallo, lo storico centro sociale di via Watteau, avvenuto il 21 ago...
Milano – Giornata di mobilitazione a Milano dopo lo sgombero del Leoncavallo, lo storico centro sociale di via Watteau, avvenuto il 21 agosto scorso. Migliaia di persone da tutta Italia sono attese per il corteo in programma oggi pomeriggio, con concentramento alle 14 a Porta Venezia e partenza alle 14.30 in direzione piazza Fontana. La richiesta degli organizzatori di concludere la manifestazione in piazza Duomo è stata respinta dal questore Bruno Megale, che ha imposto come tappa finale piazza Fontana, già teatro in passato di grandi cortei.
Blitz al Pirellino
La mattinata è stata segnata da azioni dimostrative. I manifestanti del centro sociale Cantiere, nel pre-corteo partito dalla stazione Centrale, hanno fatto irruzione nell’area del cantiere del Pirellino, l’ex edificio comunale oggi di proprietà di Coima e al centro di un’inchiesta urbanistica. Alcuni attivisti sono saliti sulle impalcature e hanno versato vernice rosa sulla facciata, issando uno striscione con la scritta “Contro la città dei padroni”. “Occupare è giusto – hanno gridato i manifestanti – questo cantiere oggi lo sequestriamo per il bene della città”.
Le manifestazioni parallele
In piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione Centrale, centri sociali e collettivi studenteschi hanno dato vita a un corteo contro le politiche abitative del Comune. Nel corteo sono apparse anche numerose bandiere palestinesi e scritte contro Israele. Il corteo confluirà poi con quello del Leoncavallo a Porta Venezia.
Anche il centro sociale Lambretta ha partecipato con un’azione dimostrativa nei pressi dell’ex sede del Leoncavallo, accendendo fumogeni e scandendo cori contro il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Salvatores: “Il Leoncavallo era cultura”
Tra i sostenitori del Leoncavallo anche il regista Gabriele Salvatores, che ha annunciato la sua presenza in corteo: “È importante esserci per dare il segnale che non siamo pecore. Il Leoncavallo era uno spazio alternativo, una volta si diceva di controcultura, ma era comunque cultura. Milano è cresciuta anche grazie a questi luoghi”.
Una giornata ad alta tensione
Le forze dell’ordine hanno predisposto un massiccio piano di sicurezza per evitare scontri e incidenti. Il corteo principale dovrebbe attraversare corso Venezia fino a piazza Fontana, mentre gli antagonisti hanno annunciato che proseguiranno le proteste contro le politiche abitative e per il diritto all’occupazione degli spazi sociali.