Milano, la classifica dei redditi dei consiglieri e assessori comunali: Annarosa Racca prima con 759 mila euro
Milano, 23 dicembre 2025 – La politica milanese mette in mostra, anche quest’anno, le proprie dichiarazioni dei redditi. Al vertice della cl...
Milano, 23 dicembre 2025 – La politica milanese mette in mostra, anche quest’anno, le proprie dichiarazioni dei redditi. Al vertice della classifica pubblicata ieri sul sito del Comune, nella sezione “Amministrazione trasparente”, c’è Annarosa Racca, consigliera comunale della Lega e presidente di Federfarma Lombardia, con un reddito imponibile di 759.474 euro riferito al 2024. Si tratta di una diminuzione rispetto agli anni precedenti, quando aveva dichiarato 780.244 euro nel 2024, 952.982 euro nel 2023 e 824.239 euro nel 2022.
Al secondo posto si piazza il sindaco Giuseppe Sala, con 556.652 euro, in aumento rispetto agli anni precedenti (534.106 euro nel 2024 e 510.883 euro nel 2023). La “medaglia di bronzo” va al consigliere regionale e comunale Bernardo Manfredi Palmeri (lista Moratti) con 304.853 euro, in crescita rispetto ai 271.903 euro dell’anno scorso.
Tra gli assessori della Giunta Sala, il reddito più alto è quello della vicesindaca Anna Scavuzzo (124.200 euro), mentre gli altri assessori si attestano tutti sopra i 100 mila euro, con l’eccezione di Fabio Bottero (41.837 euro), entrato in Giunta nel marzo 2025. La presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi dichiara 107.640 euro, in linea con gli assessori.
Per quanto riguarda i consiglieri comunali, sopra i 100 mila euro troviamo Pietro Marrapodi (135.736 euro), Carlo Monguzzi (115.300 euro), Marco Fumagalli (110.752 euro), Enrico Fedrighini (108.972 euro), Rosario Pantaleo (101.685 euro) e Gianluca Comazzi (101.317 euro). Vicini ai 100 mila euro Mariangela Padalino (99.243 euro) e Giulia Pastorella (97.391 euro).
Tra i redditi più bassi si segnala Silvia Sardone, europarlamentare leghista e consigliera comunale, con un imponibile di 647 euro. Tuttavia, il reddito di Sardone è dichiarato in Belgio (127 mila euro) come europarlamentare, non in Italia. Anche Riccardo Truppo (FdI) segnala un errore nella dichiarazione comunale, indicata come 84 euro, mentre il suo reale reddito è di 116 mila euro.
La pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi offre uno spaccato dettagliato delle retribuzioni degli eletti a Palazzo Marino, con differenze significative tra i membri della Giunta e i consiglieri comunali.
