Milano, 31 dicembre 2025 – 
Proseguono a ritmo serrato le indagini dei carabinieri della Compagnia Milano Porta Monforte e del Nucleo Radiomobile sul caso di Aurora Livoli, la ragazza di 19 anni trovata morta nel cortile di un condominio di via privata Paolo Paruta, a Milano. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire gli ultimi momenti di vita della giovane e di identificare l’uomo che appare insieme a lei in alcune immagini delle telecamere di sorveglianza.

Gli inquirenti hanno recuperato il numero di telefono della vittima e stanno ascoltando diversi testimoni. Sarà necessario attendere l’autopsia, prevista per il 2 gennaio, per determinare con certezza le cause del decesso e verificare se Aurora abbia subito violenza sessuale.

Le immagini delle telecamere
Secondo quanto ricostruito finora, nella notte tra domenica e lunedì, le telecamere riprendono Aurora davanti, seguita da un uomo a pochi passi di distanza. Nulla, nei filmati, fa pensare a un’aggressione in quel momento. Circa un’ora dopo, l’uomo esce da solo e scompare.

Il ritrovamento del corpo
La mattina seguente, Aurora viene trovata senza vita nel cortile interno del condominio: indossa pantaloni della tuta e scarpe da tennis, mentre la parte superiore del corpo, nuda, è coperta da un giubbotto. Accanto al cadavere, gli investigatori hanno rinvenuto calze, slip, una felpa e un pacchetto di sigarette. L’ispezione medico-legale rileva tumefazioni a un occhio e segni sul collo compatibili con strangolamento.

Caccia all’uomo
I fotogrammi analizzati dagli specialisti del Nucleo Omicidi mostrano la sagoma di un uomo più alto della vittima, con giubbino scuro, corporatura esile e capelli corti ricci. Gli investigatori stanno approfondendo ogni pista per rintracciarlo.

Chi era Aurora Livoli
Aurora, diplomata nell’indirizzo chimico dell’Itis Pacinotti di Fondi, si era allontanata volontariamente da casa a Monte San Biagio lo scorso 4 novembre. I genitori avevano sporto denuncia il 10 dicembre, preoccupati per le possibili frequentazioni della figlia e convinti che si trovasse a Milano.

Lutto cittadino a Monte San Biagio
Il Comune di Monte San Biagio ha proclamato lutto cittadino per il giorno delle esequie. Il sindaco Federico Carnevale ha espresso il cordoglio della comunità e vicinanza alla famiglia, invitando i cittadini a vivere il momento con sobrietà e raccoglimento: “La morte della nostra giovane concittadina Aurora ha profondamente scosso l’intero paese. In momenti come questi non esistono parole che possano colmare un dolore così grande. Esistono il silenzio, il rispetto e la vicinanza di una comunità che sa stringersi e riconoscersi nel dolore”.