Tragedia in Valmalenco: precipita elicottero, un morto e tre feriti
Lanzada (So), 4 dicembre 2025 – Un elicottero con quattro persone a bordo è precipitato questa mattina poco dopo le 8 in località Le Prese, ...
Lanzada (So), 4 dicembre 2025 – Un elicottero con quattro persone a bordo è precipitato questa mattina poco dopo le 8 in località Le Prese, nel comune di Lanzada, in Valmalenco. A seguito dell’incidente, una persona ha perso la vita mentre le altre tre sono rimaste ferite, fortunatamente in condizioni non gravi. La vittima è Thomas Ledesma, 29enne di origine sudamericana, residente a Valmadrera, in provincia di Lecco, dipendente di una delle aziende impegnate nella messa in sicurezza dell’area colpita da una recente frana.
I soccorsi
Sul posto sono intervenute le squadre del comando Vigili del Fuoco di Sondrio, i vigili del fuoco volontari di Chiesa, l’elicottero di Areu, due ambulanze, un’auto medica e i tecnici del Soccorso Alpino della Valmalenco. La zona, particolarmente impervia, ha reso le operazioni di soccorso molto complesse. L’equipaggio del Drago 166 dei vigili del fuoco della Lombardia ha individuato il corpo della vittima a valle del punto di impatto dell’elicottero.
Due soccorritori sono stati calati con il verricello per prestare i primi soccorsi, ma purtroppo per Ledesma non c’è stato nulla da fare: è morto poco dopo l’arrivo all’ospedale di Chiuro, dove era giunto in condizioni critiche. Gli altri tre feriti, di età compresa tra i 27 e i 60 anni, hanno riportato traumi agli arti superiori e inferiori e sono stati trasportati negli ospedali di Bergamo e Sondrio per ricevere le cure necessarie.
Il pilota e il volo
L’elicottero, di proprietà di una ditta austriaca, era pilotato da Maurizio Folini, noto pilota valtellinese esperto in missioni impegnative, come quelle in Nepal. Secondo alcune testimonianze, una manovra d’emergenza del pilota potrebbe aver evitato un bilancio ancora più grave: l’elicottero è infatti atterrato alla base di due alberi che ne hanno impedito la caduta a valle.
Ancora da chiarire le cause dell’incidente. Gli investigatori stanno valutando se si sia trattato di un errore tecnico, un’avaria al motore o un urto contro una roccia durante il volo di ricognizione sulla frana dello scorso 11 novembre.
La missione
L’elicottero era decollato per una ricognizione aerea della frana che aveva danneggiato gravemente la strada comunale Tornadri Franscia, dove erano in corso lavori di ripristino. Un grosso masso era finito al centro di un campo da calcio, fortunatamente vuoto in quel momento. La vittima era un grande appassionato di sport e di montagna, e amava il suo lavoro come tecnico acrobatico in condizioni spesso estreme. Solo il giorno prima aveva postato un video girato durante l’ultima missione.
Le reazioni
Il sindaco di Lanzada, Marco Negrini, ha commentato: “L’elicottero stava scaricando gli operai per le manovre di disgaggio leggero nel luogo della frana. Per loro era l’ultima giornata di lavoro. In queste settimane mi è servito un cuore forte”. La comunità locale è profondamente scossa dall’accaduto, a meno di un mese dalla frana che aveva già causato danni ingenti.
