Cologne, prima vittima della strada nel Bresciano nel 2026: muore ciclista di 79 anni
Cologne (Brescia), 5 gennaio 2026 – Il 2026 si apre tragicamente sulle strade del Bresciano. Un uomo di 79 anni , residente a Cologne, ha p...
Cologne (Brescia), 5 gennaio 2026 – Il 2026 si apre tragicamente sulle strade del Bresciano. Un uomo di 79 anni, residente a Cologne, ha perso la vita questa mattina mentre stava effettuando un giro in bicicletta nel suo paese.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 10.40 lungo la strada provinciale 573, nel tratto compreso tra via Fitzgerald e via Peschiera, un’area particolarmente trafficata dove si affacciano un supermercato, diverse attività commerciali e aziende, lungo l’asse che collega Coccaglio a Palazzolo sull’Oglio.
La ricostruzione
Secondo una prima ricostruzione, il pensionato stava attraversando la carreggiata quando è stato investito da un’auto che stava svoltando in direzione del supermercato. L’allarme al numero unico per le emergenze 112 è stato lanciato immediatamente.
La centrale operativa di Brescia ha attivato la Soreu Alpina, la polizia locale del Monte Orfano e i mezzi di soccorso del 118, intervenuti con un’ambulanza e un’automedica con il medico a bordo.
I soccorsi
Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Dopo l’impatto con il cofano dell’auto, il ciclista è stato sbalzato a terra, riportando gravi ferite e contusioni. I soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, il traffico lungo la provinciale è rimasto bloccato per diverso tempo, tornando alla normalità soltanto nella tarda mattinata.
Un bilancio che preoccupa
Quella di oggi è la prima vittima della strada nel Bresciano nel 2026. Un dato che riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale: nel corso del 2025, infatti, le persone decedute sulle strade bresciane – o residenti in provincia ma morte fuori territorio – sono state quasi 70.
Le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente sono ora affidate alla polizia locale.
