Brescia – Sono stati costretti a fuggire a piedi dopo essere rimasti impantanati nel fango, lasciando sul posto un furgone e pezzi di un’auto smontata: è quanto accaduto ieri mattina nei campi agricoli del Parco Sud, nei pressi del fiume Lambro, grazie all’intervento tempestivo delle Guardie Ecologiche Volontarie della Città Metropolitana.

Durante un servizio di perlustrazione, le Guardie hanno notato un furgone bianco fermo in mezzo ai campi. Avvicinandosi, hanno scoperto che il veicolo era stato utilizzato per abbandonare rifiuti speciali: lamiere e parti di motore di un’automobile, verosimilmente una Fiat 500L già smontata. Dalle tracce sul terreno è emerso che il furgone, entrato nel campo con l’intento di scaricare il materiale, è rimasto impantanato nel fango e successivamente abbandonato. Anche il mezzo stesso risulterebbe di probabile provenienza furtiva.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Corsico e il proprietario del terreno. Furgone e rottami sono stati posti sotto sequestro e successivamente rimossi, evitando la creazione di una nuova discarica abusiva, fenomeno ormai diffuso in tutta l’area sud di Milano.

Secondo gli investigatori, potrebbe trattarsi di una banda specializzata nel furto e nello smontaggio di auto, attiva anche all’estero: nel furgone, infatti, sono state rinvenute targhe di veicoli austriaci, elemento che rafforza l’ipotesi di un’attività criminale organizzata.

Le discariche abusive rappresentano un problema costante: strade, campi, prati e corsi d’acqua del Sud Milano vengono regolarmente utilizzati da inquinatori senza scrupoli. “Il numero di guardie ecologiche non è sufficiente a perlustrare un territorio che conta oltre 50 comuni”, spiegano le Sentinelle dell’Associazione Parco Sud, impegnate quotidianamente nella tutela dell’ambiente.