Melbourne, 1 febbraio 2026 – È una giornata storica per il tennis spagnolo e mondiale: Carlos Alcaraz vince il suo primo Australian Open e diventa il tennista più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam, a soli 22 anni e 272 giorni. Alla Rod Laver Arena, lo spagnolo ha superato Novak Djokovic in quattro set con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-3, 7-5.

Con questa vittoria, Alcaraz conquista il suo settimo titolo Slam in otto finali disputate, consolidando il suo posto tra i grandi del tennis contemporaneo. Per Djokovic, invece, svanisce la possibilità di raggiungere il 25esimo titolo Major, che lo avrebbe reso il primo nella storia dell’era Open a superare Margaret Court. Nonostante la sconfitta, Nole da lunedì tornerà numero 3 del mondo.

La cronaca del match

Il primo set è un dominio assoluto di Djokovic, che chiude 6-2 in 33 minuti, mostrando un servizio impeccabile e concedendo solo due punti sul proprio turno di battuta. Tuttavia, nel secondo parziale, lo spagnolo cambia marcia: Alcaraz conquista due break, imponendo il proprio ritmo e portandosi a casa il set con un netto 6-2 in 36 minuti.

Il terzo set, più combattuto, termina 6-3 per Alcaraz dopo 51 minuti di gioco, con lo spagnolo che strappa il servizio a Djokovic nel quinto e nel nono game, gestendo con precisione i momenti chiave. Nel quarto set, il match vive momenti di grande tensione: Djokovic annulla cinque palle break nel secondo game, mentre Alcaraz riesce a difendersi dagli attacchi del serbo fino al dodicesimo gioco, dove un break decisivo gli permette di chiudere sul 7-5 e portare a casa il titolo.

Le parole di Alcaraz dopo la vittoria

Sul palco della premiazione, Alcaraz ha dedicato parole di grande stima e rispetto a Novak Djokovic: “Novak, quello che fai tu mi ispira. Sono onorato di aver condiviso il campo e gli spogliatoi con te. Sei una grande ispirazione”.

Il giovane campione spagnolo ha ringraziato il suo team per il sostegno: “Solo voi sapete quanto io abbia lavorato duro per centrare questo traguardo. La preseason è stata una montagna russa, ma abbiamo tenuto la testa bassa e lavorato sodo. Questo trofeo è vostro”.

Alcaraz ha inoltre menzionato Rafael Nadal, presente in tribuna: “È strano vederti qui in Australia, ma è un privilegio condividere con te gli allenamenti e imparare dai tuoi consigli”. Concludendo, lo spagnolo ha espresso gratitudine verso il pubblico australiano: “L’amore che sento qui è fantastico, dentro e fuori dal campo. Non vedo l’ora di tornare l’anno prossimo”.

Un traguardo storico

Con il Career Grand Slam conquistato a 22 anni, Carlos Alcaraz entra nella storia del tennis mondiale, diventando il più giovane giocatore a completare la collezione dei quattro tornei Major. Una vittoria che non solo conferma il suo talento, ma lo consacra come uno dei più grandi interpreti del tennis contemporaneo, pronto a dominare la scena internazionale per gli anni a venire.