Fuga dal carcere di Lodi, caccia all’uomo in tutto il Lodigiano
Lodi, 1 febbraio 2026 – Paura e tensione nel Lodigiano questo pomeriggio, dopo l’evasione di un giovane detenuto italiano di 23 anni dal ca...
Lodi, 1 febbraio 2026 – Paura e tensione nel Lodigiano questo pomeriggio, dopo l’evasione di un giovane detenuto italiano di 23 anni dal carcere di Lodi. Le forze dell’ordine hanno subito lanciato una caccia all’uomo su larga scala, concentrandosi in particolare lungo i paesi serviti dalla provinciale 235 e a Sant’Angelo Lodigiano, dove il ragazzo risiedeva fino a poco più di un mese fa.
Chi è il fuggitivo
Il 23enne era già noto alle autorità, essendo gravato da un ordine di cattura cui si era sottratto rendendosi irreperibile. A metà dicembre, era stato arrestato alla Bennet di Pieve Fissiraga da due carabinieri fuori servizio che lo avevano riconosciuto. Ora la sua evasione ha riacceso l’allerta tra le forze dell’ordine e la popolazione locale.
Le ricerche in corso
Appena comunicata la fuga, carabinieri e polizia hanno avviato immediatamente le ricerche, che si sono estese a cascine, case sparse e tutte le zone rurali del circondario. Secondo fonti investigative, il giovane potrebbe contare su una rete di parenti e amici in grado di offrirgli riparo almeno nelle prime ore dopo la fuga.
A Sant’Angelo, già nel tardo pomeriggio, il continuo via vai di auto delle forze dell’ordine ha destato sospetti tra i residenti. Alle ore 19, le ricerche erano ancora in corso e le pattuglie continuavano a perlustrare la zona.
L’allerta ai cittadini
Le autorità locali invitano la popolazione a mantenere la calma, evitando di avvicinarsi a persone sospette e segnalando immediatamente ogni avvistamento alle forze dell’ordine. La priorità resta il recupero in sicurezza del fuggitivo, senza che nessuno, né i cittadini né gli agenti, corra rischi inutili.
La situazione resta in evoluzione, con aggiornamenti attesi nelle prossime ore mentre le forze dell’ordine intensificano la caccia all’uomo su tutto il territorio lodigiano.
