Furti nel Pavese: auto cannibalizzate a Broni e abitazione svaligiata a Cassolnovo
Broni (Pavia), 1 febbraio 2026 – Notte di furti nel territorio pavese. Ignoti malviventi sono entrati in azione tra venerdì e sabato prenden...
Broni (Pavia), 1 febbraio 2026 – Notte di furti nel territorio pavese. Ignoti malviventi sono entrati in azione tra venerdì e sabato prendendo di mira un’officina meccanica alle porte di Broni e un’abitazione privata a Cassolnovo.
Auto cannibalizzate in un’officina di Broni
Il primo episodio si è verificato lungo la Statale 617, dove due automobili in riparazione sono state letteralmente cannibalizzate nel cortile di un’officina meccanica. I ladri hanno agito con precisione: dopo aver tagliato la recinzione metallica perimetrale, non hanno forzato il portone del capannone, ma si sono concentrati esclusivamente sui veicoli parcheggiati all’esterno dello stabile, ma all’interno dell’area recintata.
Dai due mezzi sono stati smontati e asportati diversi pezzi di ricambio. Il valore del bottino non è stato ancora quantificato, ma il danno per il titolare dell’officina e per i proprietari delle auto è significativo. Il furto è stato scoperto solo il giorno successivo e denunciato ai carabinieri, che hanno avviato le indagini.
Non si esclude che si sia trattato di un colpo mirato: i ladri potrebbero aver individuato in precedenza i modelli delle vetture, tornando di notte per recuperare componenti specifiche destinate al mercato illecito dei ricambi.
Abitazione svaligiata a Cassolnovo
Sempre nella serata di sabato 31 gennaio, un altro intervento dei carabinieri si è reso necessario a Cassolnovo. I militari della Stazione di Gravellona Lomellina sono stati chiamati per un sopralluogo in via Martin Luther King, dove è stato messo a segno un furto in abitazione.
I proprietari, rientrati a casa intorno alle 21, hanno trovato tutte le stanze completamente messe a soqquadro. I ladri si sono introdotti nell’abitazione indipendente forzando una finestra del bagno. Dalla prima ricognizione risulterebbero rubati un paio di anelli d’oro e circa cento euro in contanti.
Un bottino modesto dal punto di vista economico, ma che lascia dietro di sé il consueto scenario di devastazione e disagio, spesso più traumatico per le vittime del valore stesso dei beni sottratti.
In entrambi i casi sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per risalire ai responsabili. Le forze dell’ordine invitano i cittadini a segnalare movimenti sospetti e a prestare particolare attenzione alla sicurezza di abitazioni e attività commerciali, soprattutto nelle ore notturne.
