Milano - All’alba di venerdì, un uomo di 44 anni ha chiamato il 112 confessando di aver colpito la sua ex compagna con una pietra sulla testa mentre dormiva, indicando agli operatori che la donna si trovava in camera da letto. La telefonata ha immediatamente fatto scattare l’intervento del 118 e della polizia in via Degli Artieri, nel quartiere Cagnola di Milano.

Gli agenti della volante del Commissariato Quarto Oggiaro hanno trovato l’uomo davanti alla porta e la donna, 46 anni, in camera da letto, ferita ma viva. Trasportata d’urgenza al Fatebenefratelli, le è stato diagnosticato un trauma cranico con tumefazione alla parte sinistra della testa. La paziente è stata dimessa con 21 giorni di prognosi.

L’aggressore, ufficialmente senza fissa dimora, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, la coppia si era separata due mesi e mezzo fa dopo due anni di convivenza. Non risultano precedenti episodi di violenza tra i due, né liti la sera prima dell’aggressione, quando si erano visti verso le 23 per parlare. L’uomo, che quella notte aveva dormito in casa dell’ex compagna, avrebbe compiuto l’aggressione nel cuore della notte prima di costituirsi.