Milano, 1 febbraio 2026
– Momenti di forte tensione nel primo pomeriggio a Milano, dove un uomo è stato colpito e gravemente ferito dalla polizia al termine di uno scontro a fuoco avvenuto nella zona di Rogoredo. Il protagonista della vicenda è un cittadino cinese di 25 anni, ora ricoverato in codice rosso all’ospedale Niguarda, con ferite alla testa e a un braccio.

Il furto dell’arma e la fuga

Secondo le prime ricostruzioni, circa un’ora prima della sparatoria il giovane avrebbe aggredito una guardia giurata in via Caviglia, riuscendo a sottrarle l’arma di ordinanza dopo una colluttazione. Il vigilante sarebbe rimasto ferito, mentre il rapinatore si è dato alla fuga, dirigendosi verso la stazione di Rogoredo.

Scattato l’allarme, diverse pattuglie della Polizia di Stato hanno avviato le ricerche, intercettando l’uomo lungo via Cassinis poco dopo le 15.

Lo scontro a fuoco

Alla vista delle Volanti, il 25enne avrebbe aperto il fuoco contro l’auto blindata della polizia. Gli agenti hanno risposto, dando vita a un violento scontro a fuoco conclusosi con il ferimento del rapinatore. I poliziotti sono rimasti illesi.

L’uomo è stato subito soccorso dal personale sanitario e trasportato d’urgenza al Niguarda, dove si trova in condizioni critiche ma sotto controllo medico.

Zona già segnata da un recente episodio

La sparatoria è avvenuta non lontano dal luogo in cui, lunedì scorso, è stato ucciso Abhderraim Mansouri, 28enne di nazionalità marocchina, colpito mortalmente da un agente durante un intervento di polizia. Un dettaglio che riaccende l’attenzione sulla sicurezza nell’area di Rogoredo, da tempo considerata particolarmente delicata sotto il profilo dell’ordine pubblico.

Indagini in corso

Sulla vicenda indagano ora gli investigatori della Polizia, che stanno ricostruendo nel dettaglio la dinamica dei fatti e verificando la posizione del rapinatore. L’arma sottratta alla guardia giurata è stata recuperata e posta sotto sequestro.

L’episodio riporta al centro del dibattito il tema della sicurezza urbana e della tutela degli operatori della vigilanza privata e delle forze dell’ordine, sempre più spesso esposti a situazioni ad altissimo rischio.