Presunti sabotaggi sulle linee ferroviarie nel giorno d’esordio delle Olimpiadi: disagi e indagini per terrorismo
Bologna – Il primo giorno delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 è stato segnato da pesanti disagi alla circolazione ferroviaria nazionale, ...
Bologna – Il primo giorno delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 è stato segnato da pesanti disagi alla circolazione ferroviaria nazionale, a causa di tre presunti sabotaggi avvenuti tra Bologna e Pesaro. Migliaia di viaggiatori hanno dovuto fare i conti con ritardi e cancellazioni che hanno coinvolto treni Alta Velocità, Intercity e regionali su gran parte della rete italiana.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, i danneggiamenti hanno interessato la linea ordinaria Bologna-Padova, dove è stato rinvenuto un ordigno rudimentale su uno scambio ferroviario; la linea dell’Alta Velocità sulla stessa direttrice, dove sono stati tranciati cavi elettrici all’interno di un pozzetto; e la tratta Bologna-Ancona, nei pressi di Pesaro, dove un incendio ha colpito una cabina elettrica vicino ai binari. In diversi casi i convogli hanno accumulato ritardi fino a 150 minuti.
La Procura di Bologna si prepara ad aprire un fascicolo contro ignoti per associazione con finalità di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti. Gli investigatori ipotizzano un’azione dolosa, con possibili collegamenti ad ambienti anarchici, anche se al momento non sono arrivate rivendicazioni e restano aperte altre piste. Le indagini sono affidate a Polfer e Digos, impegnate nei rilievi tecnici e nell’analisi dei materiali utilizzati.
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato che, una volta individuati i responsabili, verrà avanzata una richiesta di risarcimento per i “danni milionari” causati ai viaggiatori e al sistema ferroviario nazionale. In una nota ufficiale, il Mit ha definito gli episodi «di inaudita gravità», precisando però che non comprometteranno l’immagine internazionale dell’Italia durante i Giochi.
Dopo gli interventi dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e la messa in sicurezza delle infrastrutture, la circolazione è tornata progressivamente alla normalità. Restano in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica degli episodi e individuare eventuali responsabili.