Allerta sicurezza in Italia, timori per possibili saccheggi nel weekend: controlli e rinforzi nelle città
Il Viminale intensifica le misure preventive dopo le segnalazioni di possibili disordini. Piantedosi parla di un coordinamento tra i gruppi,...
Il Viminale intensifica le misure preventive dopo le segnalazioni di possibili disordini. Piantedosi parla di un coordinamento tra i gruppi, mentre Milano si prepara all’arrivo di 500 paracadutisti. Il Movimento 17 ottobre annuncia cambi di programma per i cortei.
È allerta sicurezza in diverse città italiane in vista del fine settimana, dopo le preoccupazioni per possibili devastazioni e saccheggi legati alle manifestazioni annunciate. Il Viminale ha disposto un rafforzamento delle attività preventive e dei controlli sul territorio: nelle verifiche effettuate in decine di città sarebbero state identificate circa cento persone, la metà delle quali minorenni.
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha sottolineato la necessità di approfondire i collegamenti tra i gruppi coinvolti, affermando che sarebbe stato «squarciato il velo» su un possibile coordinamento. Le misure puntano a prevenire episodi di violenza e danneggiamenti durante le iniziative di protesta.
Milano rafforza la sicurezza
Particolare attenzione è rivolta a Milano, dove è previsto l’arrivo di 500 paracadutisti inviati dal governo nell’ambito del dispositivo di sicurezza. Tra i commercianti cresce la preoccupazione per eventuali assalti alle attività e danni alle vetrine.
Il sindaco Giuseppe Sala ha invitato i negozianti a non abbassare le serrande preventivamente, cercando di evitare che l’allarme possa ripercuotersi sulle attività economiche e sulla vita cittadina.
Manifestazioni e cambi di programma
Le iniziative annunciate interessano diverse aree del Paese, da Torino a Roma, fino a Castel Volturno. Il neonato Movimento 17 ottobre ha tuttavia comunicato che le piazze precedentemente indicate sono state annullate. Secondo quanto dichiarato dal movimento, i dettagli relativi a tre concentramenti in ciascuna città e alla piazza conclusiva saranno resi noti soltanto all’ultimo momento.
Una modalità che rende più complessa la pianificazione dei servizi di ordine pubblico e richiede alle forze di polizia un’attività di monitoraggio costante.
Nel frattempo, sono stati rimossi i blocchi dei mezzi pesanti segnalati a Napoli e in altre aree della Campania. Anche il settore dei taxi si prepara a nuove iniziative: per martedì è prevista un’assemblea, mentre resta da chiarire l’eventuale calendario delle successive mobilitazioni.
La situazione in Francia
L’attenzione sulla sicurezza non riguarda soltanto l’Italia. In Francia è prevista un’altra giornata di proteste, mentre le autorità hanno annunciato un rafforzamento dei dispositivi di sicurezza con 70mila uomini in più.
Le prossime ore saranno decisive per valutare l’evoluzione delle mobilitazioni e il livello di rischio nelle diverse città. Le preoccupazioni per possibili disordini restano al centro delle attività preventive delle autorità, chiamate a garantire lo svolgimento delle manifestazioni nel rispetto della sicurezza pubblica.
