L’incidente mortale è avvenuto durante le operazioni di spurgo di uno scarico fognario. Secondo le prime informazioni, il mezzo si sarebbe mosso senza conducente. Inutili i soccorsi.

Tragedia sul lavoro questa mattina a Baveno, sulla sponda piemontese del lago Maggiore, in provincia del Verbano Cusio Ossola. Un operaio di 48 anni ha perso la vita dopo essere rimasto intrappolato e schiacciato tra un camion e un muro mentre era impegnato nelle operazioni di spurgo di uno scarico fognario.

L’allarme è scattato poco dopo le 8. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato per circa 20 minuti per liberare la vittima, insieme al personale della polizia e ai soccorritori sanitari, giunti con un’ambulanza e un’automedica proveniente da Gravellona Toce.

Secondo le prime informazioni, il camion utilizzato per lo spurgo si sarebbe messo in movimento senza conducente, travolgendo l’operaio e schiacciandolo contro il muro. Per l’uomo non ci sarebbe stato nulla da fare.

Restano da accertare le cause dell’incidente e l’esatta dinamica dell’accaduto. Gli accertamenti delle autorità dovranno chiarire le circostanze della tragedia e le eventuali responsabilità.