Momenti di tensione nella serata di sabato tra via Beccaria e via Musei. Nella colluttazione sarebbero stati utilizzati un tirapugni e spray al peperoncino. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine.

Momenti di tensione nel centro di Brescia, dove nella serata di sabato è scoppiata una rissa che ha coinvolto alcuni avventori dei locali e un gruppo di giovani, tra cui persone nordafricane e ragazzi definiti «maranza». Un quarantenne è rimasto ferito al volto, colpito con un tirapugni.

I fatti si sono verificati intorno alle 19.30 tra via Beccaria e via Musei, nella zona dei pub e dei ristoranti, particolarmente frequentata a quell’ora. Secondo le prime ricostruzioni, la discussione sarebbe iniziata tra alcuni clienti di un pub, descritti come persone vicine agli ambienti dell’estrema destra, e alcuni giovani di passaggio. Le ragioni dello scontro sono ancora in fase di accertamento.

La tensione sarebbe poi aumentata, fino a trasformarsi in una colluttazione che avrebbe coinvolto più persone. Durante gli scontri sarebbero volati pugni e spintoni; alcuni testimoni avrebbero riferito anche del lancio di sedie. Sarebbe stato inoltre utilizzato dello spray al peperoncino.

Nella zona sarebbero arrivati anche numerosi ultras, giunti in piazza Vittoria dopo la partita disputata allo stadio di Mompiano e conclusa poco prima.

In via Beccaria sono intervenuti agenti della Polizia di Stato, polizia locale, carabinieri e Guardia di finanza, riuscendo a riportare la calma. Le forze dell’ordine hanno presidiato il centro per tutta la serata e ora potranno avvalersi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare le responsabilità.

La rissa è avvenuta dopo un pomeriggio di manifestazioni che si era concluso senza particolari criticità: in largo Formentone si era svolta la Marcia dell’accoglienza, mentre in via Camozzi era stato organizzato il presidio «Brescia ai bresciani», contrario al progetto di un nuovo centro culturale islamico.