Milano, alta tensione dopo gli scontri: atteso il Consiglio dei ministri. Allerta in Lombardia
Dopo le violenze e i saccheggi del fine settimana, controlli rafforzati a Milano e in diverse città lombarde. Sui social circolano messaggi ...
Dopo le violenze e i saccheggi del fine settimana, controlli rafforzati a Milano e in diverse città lombarde. Sui social circolano messaggi che invitano a nuove rivolte. Salvini incontra le associazioni dell’autotrasporto per affrontare l’emergenza carburanti.
MILANO, 20 ottobre 2026 – Resta alta la tensione a Milano e in altre città della Lombardia, da Como a Cremona, dopo gli scontri e i saccheggi che hanno segnato il fine settimana. L’attenzione è rivolta soprattutto ai provvedimenti che il Governo dovrebbe adottare nel pomeriggio: il Consiglio dei ministri è convocato alle 17.30.
Lunedì 19 ottobre, le proteste studentesche sono state accompagnate da episodi di violenza e attacchi alle forze dell’ordine a Legnano, nell’Alto Milanese, a Bergamo e a Treviglio. Sorvegliate speciali, già dal pomeriggio di ieri, anche Cremona e Lecco.
Allarme per i messaggi sui social
A preoccupare le autorità sono anche alcuni messaggi diffusi sui social network, in particolare su TikTok, con inviti a nuove rivolte per la giornata di oggi. In alcuni contenuti si parla di mettere a ferro e fuoco le città, mentre altre chat annunciano l’intenzione di occupare le scuole e saccheggiare i centri commerciali.
I messaggi sono monitorati dai reparti specializzati delle forze dell’ordine. A Cremona, nella mattinata, si è svolto un vertice in prefettura del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, al quale hanno partecipato anche il sindaco Andrea Virgilio e il provveditore agli studi.
Caro carburanti e crisi sociale
Sul fondo delle proteste pesa la crisi sociale legata all’aumento del costo della vita. Tra i fattori che alimentano il malcontento viene indicato anche il rincaro dei carburanti, con benzina e gasolio che incidono pesantemente sui costi delle famiglie e delle imprese.
Proprio per affrontare le difficoltà del settore, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini incontrerà questa mattina a Milano le organizzazioni sindacali e imprenditoriali dell’autotrasporto.
Al vertice, convocato d’urgenza, parteciperanno rappresentanti della categoria, tra cui Claudio Riva, presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, e Sergio Lo Monte, segretario nazionale di Confartigianato Trasporti e di Unatras.
La convocazione rappresenta, secondo le organizzazioni coinvolte, un primo passaggio per affrontare le criticità che stanno mettendo sotto pressione il comparto e individuare possibili soluzioni alle questioni più urgenti.
Intanto, l’attenzione delle istituzioni resta concentrata sulla sicurezza nelle città lombarde e sulle misure che il Governo potrebbe varare nelle prossime ore.
