Milano, gli studenti occupano l’Aula magna della Statale: «L’università non ci garantisce più un futuro»
MILANO – Gli studenti hanno occupato nel pomeriggio di mercoledì 28 ottobre l’Aula magna dell’Università Statale di Milano, dando vita a una...
MILANO – Gli studenti hanno occupato nel pomeriggio di mercoledì 28 ottobre l’Aula magna dell’Università Statale di Milano, dando vita a una protesta per denunciare le difficoltà che rendono sempre più complicato e costoso il percorso universitario.
Ad annunciare l’occupazione sono stati gli stessi universitari attraverso i social, dove hanno illustrato le ragioni della mobilitazione e le criticità legate al diritto allo studio, alla disponibilità degli alloggi e alle condizioni delle strutture universitarie. «Non ci garantisce più un futuro», scrivono gli studenti, descrivendo un sistema che, a loro giudizio, presenta ostacoli sempre più difficili da superare.
Tra le principali questioni sollevate c’è quella degli alloggi universitari. Secondo quanto denunciato dagli studenti, sono 1.559 gli idonei che non hanno ottenuto un posto letto nelle residenze pubbliche, una situazione che alimenta le preoccupazioni legate al costo della vita e alla possibilità di proseguire gli studi lontano da casa.
La protesta riguarda anche la carenza di docenti in alcuni corsi di laurea, che avrebbe provocato ritardi nell’avvio delle lezioni fino a un mese. Gli universitari segnalano inoltre la presenza di edifici chiusi da anni e di aule sovraffollate, condizioni che inciderebbero sulla qualità della didattica e sull’organizzazione delle attività accademiche.
«L’università è un percorso a ostacoli dove studiare diventa sempre più difficile e, soprattutto, costoso», affermano i promotori della mobilitazione, chiedendo attenzione sulle difficoltà che, secondo la loro denuncia, compromettono concretamente il diritto allo studio.
