MILANO – Vetrine spaccate, sassi, bombe carta e devastazioni a pochi metri da piazza Duomo. Dopo gli episodi di guerriglia urbana che hanno coinvolto gruppi di giovani incappucciati, diversi negozi del centro di Milano sono rimasti chiusi, mentre prosegue il confronto politico sulla gestione dell’ordine pubblico.

Al centro delle polemiche lo scontro tra il sindaco Giuseppe Sala e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. «C’erano pochi agenti», ha accusato il primo cittadino, mentre il ministro ha replicato con un attacco diretto: «Sei un radical chic».

La situazione ha richiamato l’attenzione del governo. A Palazzo Chigi si è svolto un vertice sull’ordine pubblico convocato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Piantedosi ha inoltre incontrato i vertici della Polizia e il questore di Milano per fare il punto sugli episodi e sulla gestione della sicurezza in città.